Nomina del difensore da parte del latitante

La disposizione del codice di procedura penale che prevede la facoltà per i prossimi congiunti di nominare un difensore di fiducia alla persona fermata, arrestata o in custodia cautelare, è suscettibile di estensione anche al caso dell’imputato-indagato latitante, secondo la “ratio” della norma la quale intende agevolare l’intervento di un difensore di fiducia, a preferenza di quello d’ufficio, tutte le volte in cui l’interessato si trovi in difficoltà e non può agevolmente provvedere all’incombente personalmente.